2ª Scuola di storia orale nel paesaggio del Dragone | Montefiorino, Palagano, Frassinoro (Modena)| 1-4 agosto 2019

Promotori: AISO-Associazione Italiana di Storia Orale in collaborazione con le Associazioni Eutopia rigenerazioni territoriali, Trame 2.0 e il Movimento de l’erbalonga.
Patrocini: Comuni di Montefiorino, Palagano, Frassinoro, Arci, Istituto Storico di Modena, Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana, Unimore-Master in Public History, ANPI Comitato provinciale Modena.

Scarica il programma in pdf

UNA SCUOLA ORAL-VISUAL pensata “nel” paesaggio, per sperimentare una strumentazione metodologica che permetta di costruire, interpretare e tra loro comparare piani distinti della rappresentazione narrativa. Tre sono i piani documentali esperiti: le storie orali “provocate” nel vivo dell’intervista con i testimoni incontrati; il vissuto dei luoghi fissato attraverso l’occhio analogico della macchina fotografica messa a disposizione di ogni partecipante; i paesaggi “riconosciuti” nel corso delle geoesplorazioni tramite la raccolta e il “trattamento” culinario delle erbe spontanee.
Il progetto della Scuola è stato elaborato tra Antonio Canovi, geostorico della memoria, Antonella Zecchini, osservatrice e interprete del “terzo paesaggio”, Luca Monaco, fotografo e artista. Intervengono nella Scuola: Giulia Bondi, giornalista e storica; Luciano Ruggi, letterato e musicista; Mirco Carrattieri, storico e direttore del Museo della Repubblica di Montefiorino e della rete INSMLI; Lele Chiodi, cantore dell’Appennino; Flavio Borelli, musico e public historian; Giovanni Contini, storico e past president di AISO, Alessandro Casellato, storico e presidente in carica di AISO.

LA VALLE DEL DRAGONE è compresa nel versante nord dell’Appennino Tosco-Emiliano, si estende per una ventina di chilometri seguendo il ripido corso del torrente Dragone, dal Passo delle Radici (S. Pellegrino in Alpe, al confine tra le province di Modena e Lucca – m. slm 1525) alla confluenza con il torrente Dolo (Cerredolo di Toano, in provincia di Reggio Emilia – m. slm 310).
In questo paesaggio geoesploreremo per interpretare tra segni passati e memorie presenti: la bellezza struggente delle ofioliti vulcaniche e dei borghi storici in bilico perenne sull’abbandono, il ritorno prepotente del bosco e la conoscenza delle erbe spontanee, la geografia delle strade tormentate e dei manufatti pensati per imbrigliare le acque tumultuose, la Repubblica partigiana e i lutti patiti nelle grandi stragi naziste del marzo 1944, i racconti dell’emigrazione e la forza degli uomini e delle donne che resistono a “quota mille”.

LA STORIA ORALE è la registrazione dei ricordi, delle esperienze e delle opinioni delle persone su ciò che hanno vissuto. Significa incontrare persone faccia a faccia, dialogare con loro, ascoltare quel che hanno da dire, riflettere e utilizzare criticamente i loro racconti. Consente di far sentire la voce di individui e gruppi che hanno poco ascolto o che sono ai margini della società. Offre punti di vista originali e spesso sorprendenti sul passato e sul presente, che sovvertono, contraddicono o integrano le narrative dominanti. È un’opportunità per salvare racconti, tradizioni orali, lingue e “arti del dire” che sono in continua trasformazione.
AISO L’Associazione Italiana di Storia Orale, affiliata alla International Oral History Association (IOHA), si è costituita nel 2006 per mettere in comunicazione le molte realtà legate alla ricerca con le fonti orali promosse in Italia sia da singoli sia da enti, istituti e associazioni. Tra le sue attività ha un ruolo precipuo la formazione alla pratica della storia orale (intesa sia come preparazione dei nuovi ricercatori e ricercatrici sia come loro formazione continua) e alla consapevolezza degli aspetti deontologici che sono peculiari a questa metodologia.

FARE SCUOLA AISO organizza corsi di formazione in collaborazione con associazioni o istituti interessati a sviluppare la metodologia della storia orale. I programmi sono modulati in relazione alle richieste e ai contesti locali. Le Scuole “nel paesaggio” prevedono l’alternanza tra laboratori e geoesplorazioni camminate, ispirandosi ai principi della didattica attiva, dell’imparar facendo e della condivisione di esperienze.

COME PARTECIPARE ALLA SCUOLA
L’iscrizione alla Scuola è aperta a chiunque lo desideri e raccoglie un tetto massimo di 20 iscritti. A quanti ne hanno la possibilità, in previsione dell’atelier fotografico con camera oscura, si consiglia di portare la macchina fotografica analogica.

COSTO D’ISCRIZIONE
225,00 € + quota associativa Aiso (25,00 € per giovani, precari e non strutturati / 50,00 € per strutturati).
Il costo di iscrizione comprende attività formativa, materiale di consumo fotografico, tre giorni con vitto e alloggio, tesseramento annuale ad Aiso.

MODALITÀ  D’ISCRIZIONE

Entro il 25 luglio 2019 inviare una mail all’indirizzo aisoitalia@gmail.com, allegando la ricevuta del versamento di 225,00 € all’Associazione Eutopia Ri-Generazioni Territoriali (Banca Centro Emilia – IBAN: IT45Q0850912801028010025555)
Coloro che non sono tesserati ad Aiso dovranno allegare anche:
– la ricevuta del versamento della quota d’iscrizione all’Associazione Italiana di Storia Orale (Banca Unicredit – IBAN: IT 72 L 02008 12011 000101841496)
– il modulo di iscrizione compilato, reperibile all’indirizzo http://aisoitalia.org/lassociazione/diventare-soci/
L’Associazione Eutopia Ri-Generazioni Territoriali metterà a disposizione tre borse di studio di 100 € cadauna per giovani under 35 che intendano partecipare alla Scuola. Per farne richiesta scrivere ad aisoitalia@gmail.com, allegando il proprio curriculum vitae, entro il 18 luglio 2019.

DOVE E COME RAGGIUNGERCI
La Scuola fa capo al borgo di Vitriola, tra i comuni appenninici di Montefiorino e Palagano, nella provincia di Modena. Siamo a circa 60 km dalle stazioni ferroviarie di Modena e Reggio Emilia. Per il trasferimento occorre calcolare, in auto, un’ora piena; tempi ulteriormente dilazionati per i trasporti pubblici su gomma. Sarà nostra cura facilitare l’accesso alla Scuola ponendo tra di loro in comunicazione gli iscritti non automuniti, eventualmente prevedendo un punto di raccolta.
Una mappa dettagliata della Val Dragone verrà predisposta dal geografo Tommaso Barbieri.

Per informazioni: aisoitalia@gmail.com

Tagged under