Scuola di storia orale in lingua dei segni italiana

Roma, 09-11 settembre 2016

Istituto Statale Sordi di Roma

Si è conclusa domenica 11 settembre la prima edizione sperimentale della “Scuola di storia orale in lingua dei segni” organizzata da AISO – Associazione Italiana di Storia Orale e ISSRIstituto Statale Sordi Roma in collaborazione con l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione – CNR. Per la prima volta in Italia, la storia orale incontra una lingua che sembra sovvertire le regole stesse della disciplina a partire dal nome con cui è comunemente nota. Ne è nato così un incontro suggestivo tra criteri, metodi ed esperienze della storia orale, finora applicati alle lingue vocali, e una modalità linguistica, quella visivo gestuale delle lingue dei segni, che è invece una delle più ricche, complesse e affascinanti per chi intenda occuparsi di oralità e memorie divergenti.

Sono infatti, quelle dei segni, al plurale perché varie e molteplici come quelle parlate, lingue prive di un proprio sistema di scrittura e tradizionalmente vincolate all’incontro faccia a faccia. Lingue fortemente ‘orali’, quindi, che trovano oggi, grazie allo sviluppo della tecnologia video, la concreta possibilità di veicolare il proprio messaggio nel tempo e nello spazio. Discriminate dalle culture dominanti, fatte oggetto di pregiudizi infondati e spinte ai margini della galassia Gutenberg, le lingue e le culture dei sordi recuperano oggi pieno potere di parola. Ed è in questo contesto che nasce l’idea di una scuola per riflettere su raccolta, conservazione e valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene alla comunità intera senza distinzione fra chi sente e chi no, un patrimonio dimenticato dalle istituzioni di conservazione eppure bello e degno di esistere al pari degli altri.

Il primo giorno è stato dedicato all’inquadramento dei concetti di storia orale e fonti orali (Giovanni Contini), delle lingue dei segni e dei progetti di ricerca con le fonti orali in lingua dei segni (Luca Des Dorides, Tiziana Gulli, Paolo Rossini, Virginia Volterra). Si è poi passati ai temi della preparazione, realizzazione, conservazione e uso delle interviste presentati insieme al documento sulle buone pratiche per la storia orale prodotto dall’AISO (Bruno Bonomo) e all’analisi e interpretazione delle fonti orali con particolare attenzione all’analisi narratologica e semantica (Francesca Socrate). Un’ampia parte del corso è stata dedicata all’utilizzo dell’audiovisivo per la raccolta delle fonti orali nelle lingue vocali e nelle lingue dei segni, prima con la proiezione del documentario Il polline e la ruggine di Riccardo Apuzzo, Roberta Garruccio, Sara Roncaglia, Sara Zanisi e il dibattito sull’utilizzo dell’audiovisivo nella ricerca con le fonti orali (Roberta Garruccio), e in un secondo momento con il laboratorio sull’audiovisivo dedicato alle esercitazioni pratiche e alla conoscenza di tecniche e strumenti di ripresa (Fernando Muraca, Daniele Vicari). Ha chiuso il corso il laboratorio di traduzione e sottotitolazione delle interviste in lingua dei segni (Barbara Pennacchi) e la discussione su conservazione e valorizzazione delle fonti orali attraverso la creazione di Archivi Audiovisivi e Digital Library (Luca Des Dorides, Francesca Di Meo).

Grazie agli esperti #storici #linguisti #registi #ricercatori che sono intervenuti: Giovanni Contini e Francesca Socrate dell’AISO, Bruno Bonomo della Sapienza Università di Roma, Roberta Garruccio dell’Università degli Studi di Milano e dell’AISO, Luca Des Dorides, Francesca Di Meo e Ivano Spano dell’ISSR, Tiziana Gulli, Barbara Pennacchi, Paolo Rossini e Virginia Volterra dell’ISTC-CNR. Un ringraziamento speciale a Fernando Muraca e Daniele Vicari della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté per il laboratorio audiovisivo. Grazie a Michela Cimbalo, Luca Bianchi e Laura De Strobel per averci aiutato nell’organizzazione. Grazie alle interpreti Carmen Orfanò e Cristina Bonaventura per l’incredibile lavoro svolto e la grandissima professionalità.

Grazie soprattutto a tutti i partecipanti #sordi e #udenti che con i loro interventi hanno reso più ricco e interessante questo incontro: Chiara Bonsignori, Adriana Branni, Chiara Calderone, Marco Caretta, Lucia Carusi, Alessandro Elias Ghetti, Grace Giacubbo, Paola Gregori, Tiziana Gulli, Luca Lamano, Tommaso Lucioli, Luca Marra, Maria Sara Mirti, Andrea Moretti, Violante Nonno, Silvia Palmieri, Anastasia Parini, Stefania Pavan, Lucia Porcelli, Elena Radutzky, Susanna Ricci-Bitti e Sonia Serdonio.

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