Davide Tabor

Davide Tabor, borsista post-doc Dipartimento di Studi Storici Università di Torino
e-mail: davide.tabor presso gmail.com

Breve cv 

Davide Tabor è dottore di ricerca in storia contemporanea e si occupa di storia sociale dell’Ottocento e del Novecento e di progetti di public history, con particolare attenzione al rapporto tra storia e fiction. È attualmente borsista post-doc presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, collaboratore dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti e dal 2011 ha fatto parte del gruppo di ricerca internazionale In the same boat promosso dall’International Institute of Social History di Amsterdam. Nel 2014 il suo libro Il cerchio della politica. Notabili, attivisti e deputati a Torino tra ’800 e ’900 (Zamorani, Torino 2013) ha vinto il premio nazionale ANCI Storia-SISSCO. Ha in corso diverse ricerche sulle politiche abitative in Italia nel secondo dopoguerra, sulla memoria visuale della Seconda guerra mondiale e della Resistenza, sul Partito Nazionale Fascista e sul notabilato tra età liberale e fascismo. I primi risultati di alcune di queste linee di ricerca sono confluiti in diversi saggi e nei due volumi: D. Adorni, M. D’Amuri, D. Tabor, La casa pubblica. Storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino (Viella, Roma 2017) e A. Giovannini Luca, D. Tabor, Una memoria per immagini. Guerra e Resistenza nelle fotografie di Ettore Serafino (FrancoAngeli, Milano 2017). Di prossima pubblicazione: A. Giovannini Luca, D. Tabor, Memorie fotografiche della Resistenza italiana. Immagini pubbliche, ricordi collettivi, auto-narrazioni (FrancoAngeli, Milano 2019) e D. Adorni, D. Tabor (a cura di), Inchieste sulla casa in Italia. La condizione abitativa nelle grandi città italiane nel secondo dopoguerra (Viella, Roma 2019). È direttore della rivista Contesti. Rivista di microstoria e membro del comitato scientifico della collana Contesti pubblicata da Silvio Zamorani editore.

Pubblicazioni principali

  1. Giovannini Luca, D. Tabor, Una memoria per immagini. Guerra e Resistenza nelle fotografie di Ettore Serafino, FrancoAngeli, Milano 2017.
  2. Adorni, M. D’Amuri, D. Tabor, La casa pubblica. Storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, Viella, Roma 2017.
  3. Musso, S. Inaudi, C. Panizza, D. Tabor, 40 anni di futuro. Artigianato e piccola impresa: storia e ruolo della CNA nel contesto economico sociale e istituzionale piemontese, Edizioni del Capricorno, Torino 2016.
  4. Tabor, Il cerchio della politica. Notabili, attivisti e deputati a Torino fra ‘800 e ‘900, Silvio Zamorani editore, Torino, 2013.
  5. Tabor, Il popolo alle urne. Un’analisi del comportamento elettorale a Torino tra la fine dell’Ottocento e la Grande Guerra, in «Quaderni Storici», a. XLVI, n. 1, 2011, pp. 249-284.

Pubblicazioni recenti

  1. Giovannini Luca, D. Tabor, Una memoria per immagini. Guerra e Resistenza nelle fotografie di Ettore Serafino, FrancoAngeli, Milano 2017.
  2. Maritano, D. Tabor, B. Zucca, Assistenza alle donne e reti sociali fra età moderna e contemporanea, in A. Cantaluppi, B. A. Raviola (a cura di), L’umiltà e le rose. Storia di una compagnia femminile a Torino tra età moderna e contemporanea, Olschki, Firenze 2017, pp. 117-173.
  3. Adorni, M. D’Amuri, D. Tabor, La casa pubblica. Storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, Viella, Roma 2017.
  4. Russo, D. Tabor, Archivi di memorie. Le carte di Marisa Sacco e la formazione dei fondi personali, in «Contesti. Rivista di Microstoria», n. 6, 2016, pp. 99-142.
  5. Strippoli, D. Tabor, L. Villani, Always on the verge of sinking. Labour and production in the Sestri Ponente shipyard (1950-2010), in M. van der Linden, H. Murphy, Raquel Varela (eds), Shipbuilding an Ship Repair Workers around the World. Case Studies 1950-2010, Amsterdam University Press, Amsterdam-Chicago 2016, pp. 249-279.

Aree di ricerca attuali

politiche abitative
memorie visuali e forme di autonarrazione
storia sociale del Partito Nazionale Fascista
notabili e notabilati tra età liberale e fascismo