Silvia Haia Antonucci

Nome: Silvia Haia
Cognome: Antonucci
Status lavorativo: archivista responsabile presso l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma
Docente per la Comunità ebraica di Roma circa la Shoah, l’ebraismo e la storia della Comunità ebraica di Roma
Collaboratrice del Museo Ebraico di Roma
Giornalista pubblicista
Indirizzo email: Vita.H presso mclink.it

Breve CV: E’ laureata in Lettere (La Sapienza), Archivistica (La Sapienza e il Corso di Laurea in Studi ebraici-Collegio Rabbinico Italiano) e Studi Storico-Artistici (La Sapienza).
E’ archivista responsabile presso l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma (dal 2001; assunta a tempo indeterminato dal 2006), collabora con il Museo Ebraico di Roma (organizzazione di mostre e attività di didattica museale; dal 2005), è giornalista pubblicista (ha scritto per varie testate nazionali ed internazionali; dal 1996), svolge attività didattica e di comunicazione sulla Shoah (con particolare riferimento alla storia orale), l’ebraismo e la storia della Comunità ebraica di Roma per la Comunità ebraica di Roma (dal 1999).
Studiosa di storia della Comunità ebraica di Roma, Israele, Shoah e rapporti ebraico-cristiani; su tali argomenti ha pubblicato volumi e ha tenuto lezioni e conferenze in Italia ed all’estero.
E’ stata vicepresidente dell’Associazione Italia-Israele Roma dal 2000 al 2002.
E’ membro di: Ass. Naz. Archivisti Italiani, Ass. Europea di Studi Ebraici, Ass. It. Studi sul Giudaismo e Ass. It. di Storia Orale.
Riconoscimenti ottenuti: nel 2014 è stata premiata con un segnalibro in argento, opera del maestro Giovanni Raspini, per la pubblicazione di Un amore Capitale. Salvatore Fornari e Roma (Esedra editrice, Padova, 2014) durante la II edizione de “Il Segnalibro”, organizzata dall’Associazione Culturale Progetto Arkés a Roma, a cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito una medaglia quale suo Premio di rappresentanza e vi ha partecipato anche di Sergio Mattarella (eletto Presidente della Repubblica italiana a febbraio 2015);
nel 2018 ha ricevuto una medaglia a tiratura limitata intitolata La fossa comune, opera del maestro Francesco Medici, per la significativa attività di conservazione e divulgazione della memoria ebraica, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica a Roma.

Pubblicazioni principali:
1. Dopo il 16 ottobre. Gli ebrei a Roma tra occupazione, resistenza, accoglienza e delazioni (1943-1944), a cura di Silvia Haia Antonucci e Claudio Procaccia, Roma, Viella, 2017
2. S. H. Antonucci e G. Piperno Beer, Sapere ed essere nella Roma razzista. Gli ebrei nelle scuole e nell’università (1938-1943), Roma, Gangemi, Collana Roma ebraica-7, 2015
3. La punizione che diventò salvezza. Il salvataggio della famiglia Sonnino durante la Shoah ad opera del Prof. Giuseppe Caronia, a cura di Silvia Haia Antonucci e Micol Ferrara, Udine, Forum Editrice Universitaria, 2014 (a cui è allegato il DVD di S. H. Antonucci e M. P. Ferrara, Non dovevamo essere qui, realizzato dall’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma e dall’Associazione Culturale “Le Cinque Scole”, Roma, società DocLab)
4. S. H. Antonucci, Un amore Capitale. Salvatore Fornari e Roma, Padova, Esedra editrice, 2014
5. Roma, 16 ottobre 1943. Anatomia di una deportazione, a cura di Silvia Haia Antonucci, Claudio Procaccia, Gabriele Rigano, Giancarlo Spizzichino, Milano, Guerini e Associati, 2006

Pubblicazioni recenti (oltre a quelle sopra citate):
1. S. H. Antonucci, Le fonti documentarie sul 16 ottobre conservate nell’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma, in 16 ottobre 1943. La deportazione degli ebrei romani tra storia e memoria, a cura di Martin Baumeister, Amedeo Osti Guerrazzi e Claudio Procaccia, Roma, Viella, Collana Ricerche dell’Istituto Storico Germanico, vol. 10, 2016, pp. 87-108
2. S. H. Antonucci, La donna nel mondo ebraico ortodosso: il dibattito recente, in «Rassegna Mensile di Israel», Vol. 81, n. 1 – gennaio-aprile 2015 – Tevet-Nissan 5775, Roma, La Giuntina, 2015, pp. 121-130
3. S. H. Antonucci, Indagine sulle carte conservate presso l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma (1814-1914): spunti e riflessioni, in Gli ebrei a Roma tra Risorgimento ed emancipazione (1814-1914), a cura di Claudio Procaccia, Roma, Gangemi, 2014, pp. 339-360
4. S. H. Antonucci, Le vicende dell’edificio di via Balbo nelle parole di coloro che l’hanno vissuto, in L’Oratorio Di Castro. Cento anni di ebraismo a Roma (1914-2014), a cura di Claudio Procaccia, Roma, Gangemi, 2014, pp. 83-168
5. Finalmente liberi… La riapertura del Tempio Maggiore nella liberazione di Roma. 9 giugno 1944, a cura di Silvia Haia Antonucci, Claudio Procaccia, Giancarlo Spizzichino, Emiliano Tizi, Roma, Litos, 2014, II edizione, 2009, I edizione

Aree di ricerca attuali: storia della Comunità ebraica di Roma, Israele (storia dello Stato), Shoah (didattica e storia orale) e rapporti ebraico-cristiani
Per maggiori informazioni, cfr. il sito web http://independent.academia.edu/SilviaHaiaAntonucci